PRIMA EDIZIONE
Descrizione
Scrive nella prefazione Giorgio Pullini: “Svevo a Comisso (e viceversa) e Saba a Comisso: vale a dire una corrispondenza epistolare tra scrittori veneti. Tre nomi che occupano insieme, tutto lo spazio trascorso finora del Novecento letterario: Comisso vivo e vegeto tuttora, Saba scomparso da una decina d'anni, Svevo molto prima ma presente più che mai […]. Di questo piccolo gruppo di lettere che viene così ad integrare l'epistolario appena edito di Svevo [Dall'oglio, 1967] e quello ancora inedito di Saba, oltre allo sfondo idealmente comune, balzano netti tre profili personali. La stessa prosa 'parlata', talvolta disinvolta nella sintassi, si incide di volta in volta del segno caratteriale di ciascun scrittore: la stanca rassegnazione di Svevo che puntualizza la sua antitetica natura di pessimista rispetto a quella di Comisso; la caparbia misantropia di Saba, la sua polemica talvolta drastica con la sordità dei critici, il suo chiudersi di fronte ai tempi nuovi. E, di riflesso, la presenza più giovane e generosa di Comisso [...]”.
Brossura. Pp. 82. Ottime condizioni.
Dettagli del prodotto
- Autore
- Sutor Mario
- Casa Editrice
- Gruppo di lettere moderne - Padova
- Anno
- 1967-68
- Formato
- 24x17cm
- Soggetto
- Epistolari
- Condizione Libro
- Molto buono
- Rilegatura
- Copertina rigida
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