PRIMA EDIZIONE
Descrizione
Impressioni e note di viaggio del noto critico d'arte dalla visione delle sale dell'esposizione parigina. Parla di architetti decoratori scultori e artisti italiani che lavoravano nel settore industriale. In questo libro Dall’Ongaro decanta con orgoglio la grandezza dell’arte italiana di quell’epoca, ma non nasconde un indubbio decadimento rispetto al glorioso periodo rinascimentale. Il termine odierno Expo, che caratterizza lo stesso tipo di manifestazioni, è essenziale e moderno, ma se vogliamo molto meno “poetico”, e sottolinea una certa involuzione generale del gusto artistico. Lo spazio per le parole di Francesco Dall’Ongaro allora può, anzi deve ancora esistere, per aiutarci a capire chi eravamo, chi siamo, ed immaginare chi saremo. L’italico ingegno è un dono della natura, ed ogni periodo di decadenza ha sempre preparato il terreno per nuove forme di rinascimento
Copertina cartonata rifatta. Pp. 138. Ottime condizioni.
Dettagli del prodotto
- Autore
- Dall'Ongaro F.
- Casa Editrice
- Giovanni Polizzi e Comp - Firenze
- Anno
- 1869
- Formato
- 18x12cm
- Soggetto
- Arte
- Condizione Libro
- Molto buono
- Rilegatura
- Copertina rigida
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