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PRIMA EDIZIONE collana Scrittori friulani numero 3 con prefazione di Bindo Chiurlo
Descrizione
Raccolta di versi friulani di Giovanni Lorenzoni, professore ad Agrigento, a Firenze e a Gorizia, preside in istituti superiori, lettore all'Università di Lisbona e quindi Provveditore agli studi di Cattaro, Belluno e Savona. Grazie alla sua approfondita conoscenza di parecchie lingue europee ricevette l'incarico di esaminare i libri di testo per l'insegnamento delle lingue tedesca e slovena nelle scuole d'istruzione media, nonché numerosi incarichi come traduttore e interprete ufficiale presso i Tribunali di Gorizia e Udine; fu membro e collaboratore della Deputazione di Storia Patria di Venezia e collaborò alla redazione filologica di toponimi di lingue slave per l'Enciclopedia Treccani. Oltre all'apporto in campo didattico, è conosciuto per aver fondato la rivista di studi friulani "Le nuove pagine", il giornale "Pagine friulane", la Società filologica friulana "G.J. Ascoli" di cui fu anche primo Presidente.[1] Fu direttore del Bollettino della S.F.F. "Il Strolic", collaboratore delle riviste "La Panarie", "Forum Juli", "Ce Fastu?", "Sot la nape", "Studi Goriziani". Collaborò inoltre alla redazione dei giornali "Il Resto del Carlino", "Il Corriere Friulano", "Squille Isontine", "Il lavoro del Friuli" ed altri. Poeta di vena facile e feconda, fu anche valente linguista e si dedicò marginalmente alla prosa. È ritenuto un grande benemerito della cultura friulana. Tra i suoi estimatori si annovera Pier Paolo Pasolini, il quale ne decanta il verso "Vuè mi ciante une odule tal cur".
In brossura. Pp. 167. Ottime condizioni, ancora intonso.
Dettagli del prodotto
- Autore
- Lorenzoni Giovanni
- Casa Editrice
- Libreria Carducci editore, Udine
- Anno
- 1926
- Formato
- 18x13cm
- Soggetto
- Locale FVG
- Condizione Libro
- Come nuovo
- Rilegatura
- Copertina morbida/libro cartaceo
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