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PRIMA EDIZIONE collana Diari e memorie della storia italiana numero 18 con prefazione di Gianni Oliva
Descrizione
L’unico libro sullo spionaggio italiano durante la Guerra Fredda. L’agente segreto non è un militare, ma un giovane, uno dei 28 mila italiani che lasciarono Pola. I documenti inediti – talvolta sorprendenti – e il suo racconto permette di conoscere vicende e retroscena non reperibili in nessun archivio. Senza questo memoriale, la storia avrebbe una pagina bianca o, peggio, avrebbe generato leggende. Un mondo scomparso senza lasciare traccia di sé viene tratteggiato in maniera minuziosa e attenta, ma anche con un velo d’ironia. Andrea Romoli (Gorizia 1968) giornalista Rai, capitano della Riserva, dal 2001 al 2012 è stato impiegato per sette turni di missione in Libano, Afghanistan, Iraq, Bosnia e Kosovo. Ha pubblicato il romanzo Gli ultimi giorni del confine orientale (Edizioni della Laguna, 2004) e Il sistema dei media nell’Afghanistan occidentale. Sergio Cionci (Pola 1922), allievo ufficiale della regia aeronautica e partigiano nelle formazioni antifasciste in Istria, dopo la guerra è stato direttore amministrativo d’industrie nel Goriziano e collaboratore fisso dell’”Arena di Pola”. Dal 1947 al 1952 è stato agente dei servizi segreti italiani operativo tra Trieste e l’Istria.
In brossura. Pp. 175. Pari al nuovo.
Dettagli del prodotto
- Autore
- Romoli Andrea
- Casa Editrice
- Gaspari - Udine
- Anno
- 2014
- Formato
- 24x17cm
- Soggetto
- Locale FVG
- Condizione Libro
- Come nuovo
- Rilegatura
- Copertina morbida/libro cartaceo
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