PRIMA EDIZIONE, collana Nuova cultura 259.
Descrizione
Fotografia e letteratura: a prima vista potrebbe essere un rapporto di facile considerazione. Il saggio del comparatista Remo Ceserani, L’occhio della medusa (Bollati Boringhieri, 2011), invece, dimostra l’esatto contrario. Così, anche L’occhio della medusa prende le mosse dal modo con cui il medium, in questo caso la fotografia, come mezzo tecnico e artistico, fu considerato, rappresentato, denigrato, finanche demonizzato agli inizi, fino ad arrivare ai diversi approcci che studiosi come Sigmund Freud, Roland Barthes, Pierre Bourdieu, Philippe Dubois hanno utilizzato per rapportarsi alla fotografia.Ma il cuore dell’ampio saggio è la categorizzazione con cui Ceserani, in modo di certo parziale e del tutto personale, enumera i contesti letterari in cui ricorre la fotografia: che sia un’istantanea l’innesco narrativo, o il personaggio principale un fotografo, o qualcuno “predato” dal mezzo fotografico, tra inevitabili mancanze ma anche numerosi spunti di approfondimento, l’affresco è notevole.
Brossura. Pp. 389. Ottime condizioni.
Dettagli del prodotto
- Autore
- Ceserano Remo
- Casa Editrice
- Bollati Boringhieri - Torino
- Anno
- 2011
- Formato
- 22x14cm
- Soggetto
- Saggistica
- Condizione Libro
- Molto buono
- Rilegatura
- Copertina rigida
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