La spedizione sarda in Crimea nel 1855-56
Ristampa nella ricorrenza del centenario del Congresso di Parigi dall'originale del 1896 curata da Cristoforo Manfredi
Descrizione
Narrazione in cui rivivono le molteplici vicende del piccolo esercito sardo in Crimea: la sua costituzione, l'imbarco, lo sbarco in Crimea, le battaglie della Cernaia e di Sebastopoli, il rientro in patria. La spedizione sarda in Crimea (1855-56) fu l'invio di circa 18.000 soldati del Regno di Sardegna (guidati dal generale Alfonso La Marmora) per supportare Francia e Gran Bretagna nella Guerra di Crimea contro la Russia, un'azione politica voluta da Cavour per far emergere il Piemonte sulla scena europea, combattendo soprattutto all'assedio di Sebastopoli e guadagnandosi il rispetto degli alleati nonostante le pesanti perdite per il colera, segnando un passo cruciale per il futuro Risorgimento.
Brossura. Pp. 311+nove allegati. Buone condizioni.
Dettagli del prodotto
- Autore
- Stato Maggiore Esercito Ufficio storico
- Casa Editrice
- Regionale in Roma
- Anno
- 1956
- Formato
- 24x18cm
- Soggetto
- Storia
- Condizione Libro
- Buono
- Rilegatura
- Copertina morbida/libro cartaceo
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